Buongiorno a tutti,
questa
mattina voglio spendere qualche parola, e aggiornare il blog, sul proseguimento
della mia esperienza lavoro-apprendimento&miglioramento della lingua
all’estero.
Ormai
sono qui da ben 33 giorni e sento di essermi abituata al ritmo della vita di
questo incantevole paesino di campagna. Come ben ricorderete, vi avevo già
parlato nel precedente post delle
meravigliose valli e immense distese erbose che circondano la struttura in cui
vivo e lavoro. Fino ad ora ho sfruttato a pieno ogni occasione per concedermi
arrampicate tonificanti e passeggiate rilassanti tra questi boschi e vallate.
Da
poco più di una settimana, la mia compagna di avventura Elisa, è partita per
vivere un’altra esperienza simile in Scozia … e ad essere onesti un poco mi
manca. Parlare e ridere con lei, durante il lavoro o i nostri “days off” era
rassicurante e divertente. Avevamo gusti molto simili e siamo andate d’accordo fin dal primo momento. Al suo posto è arrivata Madoka, una ragazza di origini
giapponesi con cui vado altrettanto d’accordo.
Il
clima in questo periodo è terribilmente sconfortante; la maggior parte dei
giorni, da quando sono qui, sono stati piovosi, umidi e con una perenne ed
impermeabile cappa di nebbia. Solitamente sono una persona cui piace molto la
pioggia ma a questi livelli mi sembra davvero esagerato. Eppure ero stata
avvertita di questo perenne clima … ma finché non lo si vive personalmente non credo si possa capire fino in fondo quanto
sia d’ostacolo a corpo e mente.
Devo
ammettere (con non poco orgoglio!) che il mio inglese è notevolmente migliorato
(se penso ai primi giorni … brr, povera me!), soprattutto il listening, il reading e lo speaking mentre pochissimo ho potuto
fare per il writing. Questa
esperienza si sta dimostrando concretamente utile e presto, spero, potrò anche
pensare di sostenere l’esame IELTS per il riconoscimento certificato del mio
livello d’inglese.
A
presto
Irene
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