Buon
pomeriggio greenViaggiatori,
che rapporto avete con il make-up? Preferite quello biologico e
naturale oppure quello di noti marchi? Oppure ancora non vi importa nulla di
questo aspetto e vi accontentate che faccia bene il suo dovere e nient’altro?
Io mi trucco molto poco, sono un pochino contro corrente forse ma
preferisco applicare una buona crema, contorno occhi, l’immancabile burro cacao
e non perdere tempo a “migliorare” il mio viso. Ammetto che non soffro di
problematiche particolarmente gravi quindi non ho grosse imperfezioni, non ho
borse sotto gli occhi e occhiaie ne ho davvero poche. Lo ammetto … sono molto
fortunata.
Tuttavia ci sono momenti ed occasioni in cui il trucco ci vuole
(una serata particolare ad esempio, quando si va a teatro oppure una incontro
importante) e personalmente appartengo alla prima categoria: presto molta
attenzione agli ingredienti e alla qualità dei prodotti che uso e che applico
su viso e collo.
Uso marche e prodotti biologici, con ingredienti naturali e la
maggior parte delle volte sono anche certificati. Sono un poco fissata e
pignola su questo aspetto ma ritengo che un cosmetico che resti sul viso tutto
il giorno o tutta la sera debba contenere sostanze funzionali allo scopo, che
siano eco-compatibili con la nostra pelle e che vadano a migliorarne l’aspetto
e non a peggiorare la situazione.
Il make-up a mio parere, infatti, non ha lo scopo di coprire e
nascondere i lineamenti del nostro corpo quanto piuttosto a migliorarne
l’aspetto, ad esaltarne i punti di forza.
Finita questa breve ma importante premessa, oggi vorrei parlarvi
della mia esperienza e quindi darvi la mia opinione sul fondotinta fluido della
marca LakShmi. Questo brand è made in Italy, con sede a Verona, e produce da
oltre 20 anni cosmetici naturali certificati ispirandosi alle filosofie
orientali e ai trattamenti ayurvedici.
E’ il primo prodotto che provo e recensisco di questo marchio,
acquistato in una bio-profumeria a Milano al “modico” prezzo di €28,00 per 30ml
di prodotto. Solitamente non spendo così tanto denaro per un prodotto make-up
ma mi sono lasciata erroneamente incantare sulle sue mirabolanti proprietà
dettemi dalla venditrice.
Comincio con il precisare che non si tratta di un fondotinta
liquido quanto piuttosto simile alla consistenza di una mousse; è abbastanza
pastoso e si asciuga molto in fretta.
L’ho trovato piuttosto difficile da applicare ed ho dovuto fare
più di un tentativo prima di trovare un metodo di cui mi soddisfaceva la resa.
Applicarlo direttamente con le dita o con il pennello è impossibile sulla mia
pelle perché mi va ad evidenziare le zone secche e se ne metto troppo mi crea
un bruttissimo effetto mascherone. Credo che risulti quasi impossibile
stratificarlo proprio a causa della consistenza.
Bisogna applicarlo con parsimonia (magari aiutandosi con una
spugnetta bagnata e sotto una buona crema nutriente!) e concentrarsi su una
zona del viso alla volta e soprattutto bisogna farlo con la luce naturale; in
caso contrario vi ritroverete zone del viso con macchie più scure e zone più
chiare. Ve lo dico per esperienza personale perché ho fatto lo sciocco sbaglio
di usare la luce artificiale (quella fornita dalle lampadine di camera mia
Eheheeh) e sono uscita fuori con la faccia rosa porcello. Un orrore!
Non lo trovo adatto alle persone con pelle secca o normale quanto
piuttosto alle persone con pelle grassa o mista. Ha tuttavia una lunga durata
ed è no-transfer. La sua coprenza è piuttosto elevata e sulla pelle, una volta
steso, risulta opaco. La colorazione che ho scelto è la clair/light ma per il
mio colore di pelle (chiaro con sottotono rosato) è comunque troppo scura. L
L’inci è il seguente
Aqua, Glycerin*,
Centearyl alcohl. Sucrose palmitate, Octydodecyl stearoyl stearate, Diisopropyl
sebacate, Cocos nucifera oil*, Glyceryl stearate, Helianthus anuus seed oil,
Chamomilla recutia flower extract*, Magnesium aluminum silicate, Potassium
palmitoyl hydrolyzed eheat protein, Tocopherol, Silica, Olea europea ( Olive)
fruit oil, Pogamia glabra ( Karanja) seed oil, Parfum, Benzyl alchol,
Dehydroacetic acid , Linalool.
Tuttavia non mi convinceva la presenza del Diisopropyl sebacate
(pallino rosso sul bio-dizionario) così sono andata a sbirciare cosa ne
dicevano le guru del sito SaiCosaTiSpalmi? Ed in effetti anche loro sono
rimaste basite (soprattutto così in alto nell’inci) dato che questo ingrediente
non è ammesso all’interno della lista ingredienti consentiti dal disciplinare per
la certificazione Eco-Bio ICEA in vigore dal 2013. Misteri … bah!
Sto facendo molta, molta, fatica a finirlo (come ben sapete
detesto buttar via i prodotti!) perché non mi piace l’effetto che dà al mio
viso.
Note positive: la lunga durata, l’effetto no-transfer, l’alta
coprenza.
Note negative: il prezzo in primis, la resa in secundis e la
consistenza in terziis.
Voto: 6/10