I latti vegetali sono diversi per usi e proprietà dal latte
vaccino, infatti sono composti da ingredienti vegetali (quali cereali o frutta
secca), acqua e un dolcificante, solitamente di origine naturale. La scelta di
mettere da parte il latte di mucca e scegliere di consumare altri latti è
spesso dettata da intolleranze alimentari (vedi intolleranza al lattosio, ormai
sempre più diffusa), diverse diete alimentari (diete vegane o vegetariane, ad
esempio),curiosità e molto altro. La possibilità di scelta è davvero vasta (ne
esistono oltre 10 tipi differenti!) quando parliamo di latti vegetali, ognuno
di loro ha proprietà particolari e sono facilmente acquistabili in quasi tutti
i supermercati e discount.
Il latte vegetale si differenzia dal comune latte di vaccino
per l’alta presenza di vitamine gruppo B e per la bassa presenza di grassi, non
contiene lattosio ed è indicato soprattutto per le persone con problemi di
digestione, di stitichezza o colon irritabile.
Tra i più conosciuti, vi sono:
Latte di soia(biologica): ha origini asiatiche ed
è indicato per le persone allergiche al lattosio, diabetiche (abbassa il
colesterolo!) e per le donne durante la sindrome premestruale. E’ molto
digeribile, ha pochi grassi e migliora la circolazione sanguigna. Infine contiene molto calcio e fibre, proteine
e minerali, vitamine del gruppo A, B ed E.
Latte di mandorle: Molto nutriente, è indicato per i
bambini e per gli adulti che soffrono di anemia, stanchezza o debolezza (fisica
e mentale) e stress. Possiede alte percentuali di ferro, potassio (fa bene a
muscoli e cervello!) calcio, vit.E, fibre (indicato per chi soffre di
stitichezza) e magnesio. Previene l’osteoporosi e riduce il colesterolo
cattivo.



Nessun commento:
Posta un commento