Buon
pomeriggio viaggiatori green,
oggi, come avrete intuito dal titolo, parliamo di mani.
Il maniluvio, parente stretto del pediluvio, è un trattamento
idroterapico nel quale bisogna immergere le mani e i polsi in acqua (è
possibile usare acqua calda e acqua a temperatura ambiente) per alcuni minuti e
a cui possiamo aggiungere erbe o fiori con proprietà benefiche.
Anche in questo caso, il trattamento ha effetti positivi su
affaticamento (magari provocato da un lavoro manuale eccessivamente pesante) e
gonfiore inoltre è di aiuto alle persone che “han sempre le mani fredde”
(causate, il più delle volte, da problemi di circolazione del sangue).
I centri estetici utilizzano questo trattamento come primo
step della manicure poiché l’acqua ammorbidisce le cuticole facilitandone la
rimozione da parte dell’estetista.
Il maniluvio è un trattamento che faccio con molta meno
regolarità, rispetto al pediluvio, e solitamente utilizzo fiori ed erbe
fresche. Tuttavia è possibile utilizzare bustine di the o tisane con i medesimi
risultati e la medesima efficacia.
Tra le mie droghe preferite vi sono:
Lavanda (fiori freschi o secchi) scelta per le sue proprietà sedative e
calmanti, antinfiammatorie e decongestionanti.
Camomilla (capolini di camomilla freschi o secchi) per le sue proprietà calmanti e
antispasmodiche, analgesiche e antibatteriche.
Karkadè (fiori secchi) usata per le sue proprietà vaso-protettive e lenitiva.
Anice stellato scelto per le sue proprietà stimolanti e sgonfianti ma personalmente
lo uso soprattutto per il suo naturale profumo.
Rosa (petali freschi o boccioli) li uso quasi esclusivamente per il loro profumo e per decorazione.

Nessun commento:
Posta un commento