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sabato 17 settembre 2016

Maniluvio

Buon pomeriggio viaggiatori green,
oggi, come avrete intuito dal titolo, parliamo di mani.


Il maniluvio, parente stretto del pediluvio, è un trattamento idroterapico nel quale bisogna immergere le mani e i polsi in acqua (è possibile usare acqua calda e acqua a temperatura ambiente) per alcuni minuti e a cui possiamo aggiungere erbe o fiori con proprietà benefiche.

Anche in questo caso, il trattamento ha effetti positivi su affaticamento (magari provocato da un lavoro manuale eccessivamente pesante) e gonfiore inoltre è di aiuto alle persone che “han sempre le mani fredde” (causate, il più delle volte, da problemi di circolazione del sangue).

I centri estetici utilizzano questo trattamento come primo step della manicure poiché l’acqua ammorbidisce le cuticole facilitandone la rimozione da parte dell’estetista.

Il maniluvio è un trattamento che faccio con molta meno regolarità, rispetto al pediluvio, e solitamente utilizzo fiori ed erbe fresche. Tuttavia è possibile utilizzare bustine di the o tisane con i medesimi risultati e la medesima efficacia.

Tra le mie droghe preferite vi sono:
Lavanda (fiori freschi o secchi) scelta per le sue proprietà sedative e calmanti, antinfiammatorie e decongestionanti.
Camomilla (capolini di camomilla freschi o secchi) per le sue proprietà calmanti e antispasmodiche, analgesiche e antibatteriche.
Karkadè (fiori secchi) usata per le sue proprietà vaso-protettive e lenitiva.
Anice stellato scelto per le sue proprietà stimolanti e sgonfianti ma personalmente lo uso soprattutto per il suo naturale profumo.  
Rosa (petali freschi o boccioli) li uso quasi esclusivamente per il loro profumo e per decorazione. 

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