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sabato 16 aprile 2016

Teoria e pratica delle maschere per viso fai-da-te


Buongiorno a tutti,
quest’oggi parleremo e leggerete qualcosina di più teorico rispetto al solito. All’interno del blog avrete letto (e magari anche testato) qualche ricetta di maschere per il viso da fare in casa con ingredienti naturali più o meno reperibili e facili da utilizzare; ebbene oggi ci concentreremo sulla teoria (niente di complicato, non temete) che sta dietro alla creazione di una maschera viso.

Vi riporto uno stralcio di un intervento di Lola tratto dal forum “L’angolo di Lola” che chiarisce senza dubbio alcuno tutto ciò che dobbiamo conoscere sull'argomento. Buona lettura.




<< La maschera è in pratica una pappa che deve avere una consistenza piuttosto densa per non colare, e si può fare veramente con tutto quello che volete. 
Vi basterà mettere attivi e addensanti insieme a scelta. 

Addensanti: 
argille di tutti i colori, la più facile da trovare (e pure la più ricca di principi attivi) è quella verde; usata da sola (ad esempio, solo acqua e argilla) è effettivamente disseccante, ma insieme ad altri ingredienti emollienti non lo è più; 

yoghurt, sia bianco che alla frutta, ridona colorito al viso e ne riequilibra il pH, risulta pure molto ammorbidente; 

le farine di tutti i tipi (di frumento, di avena), oppure l'amido (frumina, maizena, ecc.) ammorbidiscono la pelle, e ne risvegliano il colorito; 
cacao amaro, molto ammorbidente e profumato; 

uovo sbattuto, rinnovatore della pelle grazie alla lecitina contenuta nel tuorlo, ha il difetto di puzzare ma apporta un discreto effetto tensore. 

Liquidi:
si può usare acqua normale, acqua di rose o anche latte dalle molteplici proprietà; 

Si possono aggiungere oli essenziali nella misura massima di 4 gocce, miele (metterlo sempre 1 cucchiaio), i suoi zuccheri sono molto idratanti e aiutano il rinnovamento della pelle; ad alcuni il miele, se puro, può dare arrossamento; 

olii vari, ottimo quello d'oliva ma puzza, altrimenti mandorle, olys, vinaccioli o quello che si vuole, da mezzo cucchiaino per pelli grasse fino a un cucchiaio per pelli secche. 

Tempo di posa:
Può variare da 10 minuti a mezz'ora, dipende dal tipo di pelle (quelle più sensibili è meglio che tengano in posa un tempo minore) e dalla propria capacità di resistenza con la pappetta che cola; 
in ogni caso, se inizia a seccarsi, toglierla, con acqua tiepida, perchè da quel momento inizia a seccare pure la pelle. >>


L’unica postilla che mi sento di dover aggiungere a quanto detto appena sopra è una mia considerazione e riguarda l’uso degli oli essenziali, e il loro dosaggio, all'interno di queste preparazioni. 
Personalmente tendo a non inserire mai oli essenziali in maschere per il viso, anzitutto perché si tratta di prodotti a risciacquo (che quindi rimangono sul viso una residua manciata di minuti) e poi perché avendo una pelle particolarmente sensibile e reattiva non credo sia saggio inserire essenze concentrate, per quanto utili, in questa tipologia di prodotti. 
In secondo luogo, per chiunque voglia provare e sperimentare l’uso di oli essenziali in impacchi per il viso, consiglierei di non arrivare mai ad inserirne 4gocce  ma di accontentarsi di inserire massimo 2gocce; ricordiamoci infatti che si tratta pur sempre di prodotti concentrati (che non vanno mai, e dico mai, applicati puri sulla pelle di viso e corpo) e nonostante le loro molteplici proprietà possono causare irritazioni o allergie più o meno gravi.

A presto

Irene

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