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martedì 30 aprile 2019

Citazioni ...


"Essere ciò che siamo e diventare ciò che siamo capaci di diventare è il solo fine della vita"

[Robert Louis Stevenson]

domenica 21 aprile 2019

Crema Contorno Occhi di Omnia Botanica recensione aggiornata al 2019


Ciao a tutti,
come avrete letto dal titolo, in questo post, oggi vorrei fare un aggiornamento di recensione sulla crema contorno occhi della marca Omnia Botanica poiché dal lontano 2015 la mia pelle è ovviamente cambiate, è diventata più esigenze e purtroppo più problematica.


Vi devo confessare che dopo quella volta non ho più riacquistato questo contorno occhi perché, pur essendomici trovata bene allora, ho preferito provare altri prodotti. Qualche settimana fa, tuttavia, ero in giro a fare acquisti da tigotà ed avendo bisogno di un nuovo contorno occhi, ho pensato di comprarlo nuovamente.

L’ho provato la sera stessa ed è stato l’inizio della fine! Scherzi a parte, quella sera, l’ho applicato sulla zona perioculare come di consueto dopo la normale detersione del viso; tuttavia ho avuto una bruttissima reazione allergica al prodotto che mi ha causato intenso rossore ed un forte bruciore in tutta la zona interessata che si è placata solo dopo che ho rimosso il tutto e deterso nuovamente il viso.

Prima che possiate domandarvelo, per lavare il viso ho usato la schiuma detergente per pelli delicate di Avril che uso da circa un mese senza alcun problema di irritazioni od altro e non avendo applicato altri prodotti oltre a questi non può essere solo il contorno occhi la causa di tutto.

Nonostante questo, ho deciso di non arrendermi (alcune di voi potrebbero definirmi un pochino masochista) poiché volevo esser certa che fosse proprio quel prodotto, e non qualche problematica della mia pelle sensibile, il responsabile della terribile reazione avuta.

Ho quindi provato ad usare altre 2 volte il prodotto, ovviamente, in zone diverse del viso ma la situazione non è mutata purtroppo; ho avuto la medesima reazione sulla pelle del collo e del sottomento così come sulla fronte e le guance le due volte successive all’applicazione del prodotto.

Ho dovuto quindi arrendermi e bocciare questo contorno occhi in quanto non più  adatto al mio tipo di pelle. Ho smesso di utilizzarlo e ho deciso di regalarlo a mia madre.

Leggendo con attenzione il suo Inci sono arrivata alla conclusione che l’ingrediente “colpevole” della mia terribile reazione possa essere il Sodium Phitate (maledetto! Ho letto in rete che sembra essere un ingrediente altamente allergizzante) e quindi, d’ora in avanti, sarà meglio evitare tutti i cosmetici che lo contengano.

Voto: 2/10

giovedì 11 aprile 2019

Storia della magia di Kurt Seligmann


Ciao a tutti e ben tornati sul mio blog,
oggi vorrei dedicare questo post al libro Storia della magia di Kurt Seligmann parlandovi un po' della mia opinione dopo averlo letto.

Seligmann Kurt
Comincio con dire che non conosco l’autore e questo è il suo primo libro che leggo; è uno scrittore ed artista di origini svizzere (è nato a Basilea nel 1900) noto soprattutto nell’ambiente surrealista grazie ai suoi quadri con protagonisti il mondo medievale ed esoterico. Intorno agli anni ’50 cominciò a dedicarsi all’insegnamento e divenne presto professore di Arte in alcuni college di New York, negli Stati Uniti; morì poco più di un decennio dopo, nel 1962, sparandosi accidentalmente.

Di cosa parla il testo?
Il libro può essere catalogato come un trattato incentrato sulla storia e l’evoluzione della magia, a carattere esoterico, dal punto di vista culturale e geografico. L’autore infatti ripercorre i secoli e le vicissitudini storiche in funzione all’argomento, quindi la rappresentazione del concetto di magia attraverso popolazioni geografiche e culturali lontanissime l’una dall’altra.

Saligmann inizia intrattenendo il lettore con le superstizioni magiche della vicina Mesopotamia (oggi comprende l’Iraq, parte del Kuwait e dell’Arabia Saudita infine alcuni territori della Siria, Iran e della Turchia), attraversare la Persia (l’odierno Iran), l’Egitto ed Israele, la Grecia e l’impero romano passando da epoche quali la preistoria, il periodo del regno dei faraoni e il medioevo, l’illuminismo ottocentesco e le guerre del ‘900 fino ad arrivare ai giorni nostri.

Ha sfiorato con sottile delicatezza le religioni e le culture più disparate quali l’ebraismo e lo gnosticismo, la stregoneria (vedi ad esempio i processi di Salem) e a Cabala, il romanticismo dell’800 e l’ermetismo, la massoneria e la fisiognomica, la nascita dello studio dell’astrologia e di altre pratiche divinatorie.

Il testo scorre in maniera fluido, il linguaggio e la prosa sono sufficiente mente chiare e comprensibili anche a chi non ha nozioni storico-culturali approfondite.

E’ un testo interessante, a tratti curioso e divertente, una buona lettura ma non un libro appassionante che ti tiene incollato alle sue pagine… direi nella media.

Voto: 7/10

sabato 30 marzo 2019

Citazioni ...


"Guarda gli alberi, guarda gli uccelli, guarda le nuvole, le stelle… e se hai occhi potrai vedere che l’esistenza intera è ricolma di gioia. 
Ogni cosa è felicità pura. 
Gli alberi sono felici senza alcun motivo; non diventeranno primi ministri o presidenti e non diventeranno ricchi – non hanno nemmeno un conto in banca! 
Guarda i fiori. È incredibile come siano felici i fiori – e senza alcuna ragione."

[Osho]


sabato 16 marzo 2019

Maschera-Impacco per capelli fini e fragili



Ciao a tutti,
oggi ricettina veloce e fatta in casa per capelli. Si tratta di un impacco, da usare anche come maschera se preferite, idratante e nutriente indicato per le persone con capelli fini e deboli, che tendono a spezzarsi o a cadere.

Ingredienti e quantità:
4 cucchiai di gel di aloe vera (meglio se biologica)
1 cucchiaio di olio di semi di lino o di germe di grano (anche in questo caso preferite un olio di derivazione biologica e spremuto a freddo)
1 cucchiaio di argilla bianca o caolino
1/2 bicchiere di acqua a temperatura ambente

Procedimento:
In una tazza grande o in una scodella, mescola il gel di aloe vera e l'olio.
Aggiungere lentamente l'argilla mescolando attentamente e infine unire l'acqua lentamente fino a creare una pappetta da stendere su cute e lunghezze.

Consiglio:
Personalmente la utilizzo come impacco pre-shampoo. La applico sui capelli umidi e la tengo in posa per almeno 30-40 minuti per poi risciacquare il tutto sotto la doccia.

A presto
Irene

domenica 3 marzo 2019

EMPTIES del periodo - Shampoo ristrutturante di Rezepte der Oma Gertrude


Ciao,
oggi vi lascio una recensione veloce su uno dei tanti prodotti della marca tedesca Rezepte der Oma Gertrude. 
Credo di aver acquistato e provato quasi tutti i prodotti di questo brand e, fino ad ora, nemmeno uno ha incontrato la mia approvazione. 
Vado a memoria ma sono quasi certa di averli bocciati tutti e così mi accingo a fare anche con questo shampoo dalle supposte proprietà riparatrici.

Prodotto, come precedentemente annunciato, ad effetto riparatore per capelli secchi e danneggiati contenente estratto di avena, estratto di ortica risulta essere delicato sulla cute ma piuttosto disseccante sulle lunghezze.

Questo è il suo inci: Aqua (Water), Sodium Coco-Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Lauryl Glucoside, Avena Sativa (Oat) Extract [1], Urtica Dioica Extract [1], Sodium Chloride, Guar, Hydroxypropyl Trimonium Chloride, Tocopherol, Citric Acid, Benzyl Alcohol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Xanthan Gum, Parfum (Fragrance), Limonene, Linalool.
[1] da agricoltura biologica controllata

Acquistato sul sito di EccoVerde alla modica cifra di € 4.50 per 500ml di prodotto (in questo caso purtroppo la convenienza non ha sposato la qualità!).

Il contenitore è un pratico dispenser in plastica, di colore marrone scuro, con dosatore a pressione che impedisce la fuori-uscita eccessiva del prodotto evitando così inutili sprechi (forse il mio era difettoso perché dopo appena 2gg dall’acquisto il tappo dosatore non funzionava più e sono stata costretta a travasare tutto in un altro contenitore!).

L’ho usato applicandolo direttamente sulla cute ma anche diluito con acqua, l’ho massaggiato delicatamente (crea moooolta schiuma e sinceramente la cosa mi ha fatto un po' storcere il naso) su tutta la cute e sui capelli lascandolo in posa qualche secondo prima di sciacquarlo via. 
Di solito faccio sempre due applicazioni di shampoo e poi applico il balsamo oppure, in caso abbia fatto una maschera o un impacco precedentemente, applico solo una piccola dose di spray volumizzante.

La quantità di prodotto è davvero notevole, ben 500ml di shampoo, e mi è durato parecchi mesi tuttavia non sono riuscita ad utilizzarlo oltre le 4 volte in quanto mi rendeva i capelli molto aggrovigliati oppure molto flosci.  La cute già all’inizio del secondo giorno era sporchissima ed i capelli risultavano morbidi ma senza forma o volume, quasi appesantiti.

Non mi ci sono trovata affatto bene e, come un altro shampoo della stessa marca, l’ho 
Shampoo volumizzante
di Oma Gertrude
riutilizzato come bagnoschiuma per il corpo. 
Non ne consiglio l’acquisto perché non l’ho trovato affatto utile ed efficace. Per me è un prodotto bocciato.

Voto: 4/10

E voi, lo avete mai provato? Conoscete questa marca? Se si, come vi trovati con i suoi prodotti?

A presto
Irene



martedì 26 febbraio 2019

Citazioni ...

"C’è un solo tipo di successo: quello do fare della propria vita ciò che si desidera." 

[Henry David Thoreau]