Buonasera!
Di seguito una veloce recensione del libro Cosmetici fai da
te di Carlitadolce aka Marcella Leone.
Come ben sapete (o magari come avrete immaginato) sono una
grande appassionata del mondo biologico ed ecologico, la cosmesi ed i rimedi
naturali in particolare. Da qualche tempo, mi frulla in mente l’idea di
“informarmi e apprendere” meglio l’eco-bio e l’autoproduzione quindi ho deciso
di iniziare dalle basi e di mettermi a studiare su libri e dispense del
settore.
Ho acquistato il libro di Carlita, assieme ad altri testi, in
una libreria spinta dalla curiosità ed ho fatto un grave errore. Avrei dovuto
ricordare che quando ci si approccia ad un nuovo argomento, e se si vuole
comprenderlo e studiarlo in modo serio bisogna fare affidamento a testi di un
certo tipo … scritti da persone competenti ed esperti/conoscitori
dell’argomento che trattano.
Beh tutto questo non c’è nel libro di Carlita, tutt’altro! Lo
considero un libricino privo di informazioni utili con ricette scopiazzate
malamente dal web.
All’interno non troverete una bibliografia (Stranissimo! Non
mi era mai capitato prima, nemmeno leggendo gli Harmony!), lo stile con cui è
scritto il libro è davvero elementare/al limite della mediocrità, la quasi
totalità delle ricette riportate sono disponibili gratuitamente online
(Addirittura sembra che l’autrice abbia leggermente modificato/rattoppato
ricette di altre persone presenti su autorevoli siti/forum del settore!).
Così come non troverete neppure delle basi sullo spignatto,
informazioni generali o quant’altro possa aiutare un neofita del settore ad
approcciarsi al meglio all’argomento (personalmente la trovo una mancanza
gravissima!).
Dedicarsi all’autoproduzione dei propri cosmetici non è affatto
semplice e sicuro, è necessaria una buna preparazione tecnica e culturale prima
di passare alla pratica (e l’approccio di Carlita, che traspare dal libro, è
esattamente l’opposto!).
La creazione di cosmetici quali detergenti viso e
corpo, scrub e maschere, creme viso e corpo, lozioni e sieri non è una
passeggiata in quanto è necessario conoscere a fondo gli ingredienti che si
maneggiano, le loro proprietà e gli effetti a breve e lungo termine (alcune
sostanze possono essere allergizzanti o irritanti, ad esempio, oppure se non
consevate adeguatamente possono portare a gravi reazioni con altre materie
prime!); bisogna conoscere a fondo gli strumenti con i quali vengono prodotti i
cosmetici e la loro natura (oggetti di metallo quali posate o pentolini, ad
esempio, non dovrebbero mai entrare in contatto con le argille in quanto
riducono/annullano le proprietà e i benefici di quest’ultime!); bisogna
imparare e seguire pedissequamente i vari step che portano alla creazione di un
cosmetico e non improvvisare andando magari a creare qualcosa di potenzialmente
dannoso per la nostra pelle e la nostra salute!
Penso che il libro di Carlita non sa indicato a neofiti del
settore in quanto assolutamente privo di alcuna informazione teorica utile per
“formare” una persona a poter creare autonomamente un cosmetico di qualunque
tipo.
Ritengo che l’autrice sia stata quantomeno superficiale
pubblicando il volume in questione, senza la dovuta curanza delle condizioni
dell’ambiente i cui si opera, degli strumenti che s usano, delle materie prime
che si utilizzano potrebbero insorgere non pochi problemi quali ustioni,
dermatiti più o meno violente, attacchi allergici di ogni tipo, crisi
respiratorie più o meno gravi e via dicendo.
Non consiglio assolutamente l’acquisto di questo libro,
ritenendolo uno spreco di soldi. BOCCIATO!!!!!
P.s.: non mi è mai capitato di dover buttare un libro ma in
questo caso farò un’eccezione.

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