Buona sera green-viaggiatori,
oggi vorrei affrontare un tema che mi sta particolarmente a
cuore, quello del viaggiare, del turismo, dell’ospitalità in generale e del
viaggiare in maniera sostenibile in particolare.
Personalmente amo molto viaggiare, sia in Italia sia
all’estero, la meta non è sempre importante lo è piuttosto il modo in cui si
viaggia.
La
meta è partire. (Giuseppe Ungaretti)
Le motivazioni che ci spingono a viaggiare sono davvero
moltissime e diversissime tra loro.
C’è chi parte in cerca di avventura e chi
vuole solo rilassare corpo e mente, c’è chi sceglie di viaggiare zaino in
spalla e godersi “il bello e il brutto” dell’esperienza e chi programma ogni
particolare prima di partire.
C’è chi sceglie sempre luoghi vicini a casa
propria e chi invece preferisce allontanarsi il più possibile da tutto ciò che
conosce ed ama, c’è chi ama viaggiare da solo e mettersi alla prova in ogni
singola circostanza e chi invece preferisce condividere l’esperienza del
viaggio con amici o famiglia.
E’ sempre vero però che dopo ogni viaggio, non ha importanza
la località in cui si è stati o le finalità di viaggio o la compagnia, si torna
sempre un po’ cambiati, arricchiti di un certo “non so che”. Molto spesso
autore di questo “qualcosa” è un’altra persona oppure una situazione o un
evento vissuto oppure ancora il luogo di villeggiatura oppure ancora siamo noi
stessi gli autori.
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Chi non viaggia non muta prospettiva, non volge le spalle alla sua terra per
aprirsi ad un'altra e non può misurare i propri limiti. >> (F. Idotta)
Tutto
questo ha, però, ha anche costi elevati e aspetti negativi, in quanto
il turismo è una delle principali cause di inquinamento (inquinamento dei mari
e delle falde acquifere, inquinamento acustico, inquinamento del suolo,
inquinamento termico e via dicendo) in Europa. Per salvaguardare noi stessi e
l’ambiente che ci circonda, per non aggravare le condizioni serie e precarie in
cui versa il nostro amato pianeta possiamo scegliere di viaggiare in maniera
sostenibile.
Quando avranno inquinato
l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato
l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro
accumulato nelle loro banche.
Cos’è il viaggio
sostenibile e responsabile?
Secondo
la definizione dell’AITR (Associazione italiana turismo responsabile) si
definisce turismo responsabile e sostenibile il turismo attuato secondo
principi di giustizia sociale ed economica, nel pieno rispetto dell’ambiente e
delle culture. E’ un turismo che riconosce e tutela le comunità locali
ospitanti operando in favore dell’interazione positiva tra industria del
turismo e viaggiatori e comunità locali.
Esistono
diverse piattaforme online e moltissimi siti che trattano l’ospitalità
sostenibile tra cui vi sono:
Ecobnb.com
EcoVacanze.it
Eco holidays
Slow holidays
Energiesensibili.it
Mowgli.it
AITR
Four season
Planes viaggiatori responsabili
Eco.turismo.it
Terreospitali.info
www.gallorosso.it
E
allora?!? Che cosa stiamo aspettando? Scegliamo di viaggiare responsabilmente!




