Da qualche tempo ormai a Tokio (ma non solo!) è in voga l'idea di piantare
frutteti nei viali, nelle piazze metropolitane o nei quartieri degradati; la
città infatti è famosa per la fioritura primaverile dei ciliegi (Sakura in giapponese vuol dire proprio fiori di ciliegio).
Seguendo le eco-orme di Tokio altre grandi città come New York, Londra e Berlino si sono lasciate avvolgere e conquistare da questa idea.
Coltivare orti su tetti e terrazzi,
costruire e coltivare giardini all'interno delle abitazioni ... il
cosiddetto Urban Farming o Orto Urbano sta prendendo sempre più piede!
I benefici sono tanti e di grande importanza difatti si limita
lo smog, il surriscaldamento estivo dovuto al cemento e l'abbellimento e
riqualificazione di molte zone abbandonate o poco curate. In questa maniera si
aiuta a rendere le città più ecologiche ed autosufficienti. I cittadini,
abitanti delle zone e non, ne sono entusiasti!
Finalmente, da qualche tempo, l'idea
sembra esser attecchita anche in Italia. Infatti secondo i dati della Cia
(Confederazione internazionale agricoltori) sono più di 4 milioni gli italiani
coinvolti in questa nuova forma di agricoltura che permette di vivere
maggiormente a contatto con la natura mangiando frutta e verdura a chilometro
zero.
L'idea mi piace molto. E a voi?


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