La nebbia e l’inquinamento danneggiano gravemente la nostra
pelle e le persone che vivono e lavorano in città sanno bene di cosa parlo.
E’ oramai confermato dalla scienza: nebbia ed inquinamento
lavorando in stretta sinergia tra di loro, favoriscono l’indebolimento delle
barriere naturali della nostra pelle aggravando così i processi naturali
dell’invecchiamento cellulare, aumentando le impurità e la comparsa di macchie
solari, donando alla pelle un aspetto spento e grigio.
E’ quindi molto importante, a fine giornata, provvedere ad
una detersione profonda della pelle del nostro viso in modo da eliminare le
impurità che si sono accumulate durante tutta la giornata.
E’ inoltre fondamentale eliminare qualsiasi residuo di trucco
da viso e collo prima di andare a dormire in modo da non favorire il sorgere d’
impurità quali brufoli o punti neri.
Al mattino usare una crema che contenga attivi antiossidanti
(quali vit.A, acido ialuronico e vit.E) e che abbia, se possibile, filtri UVA e
UVB che contrastino l’indebolimento della nostra barriera naturale.
Il rimedio veloce?
A fine giornata, dopo la normale pulizia del viso, tampona il
viso con un dischetto di cotone imbevuto di succo fresco di chicchi di
melograno. E’ un potente antiossidante che previene l’invecchiamento precoce
perché ricco di vit. A, E, C e vit. del gruppo B.








