Albero appartenente alla famiglia delle Moringaceae e diffuso soprattutto nei paesi tropicali e sulla fascia equatoriale. E’ caratterizzato da foglie pluri-composte di colore verde acceso e fiorisce dalle 2 alle 3 volte all’anno producendo molti piccoli fiori bianchi dal pregevole valore decorativo.
La pianta di Moringa è molto resistente alla siccità e può
svilupparsi anche su terreni poveri o dal suolo sterile tuttavia soffre su terreni
alluvionati o asfittici. L'albero non è resistente al fuoco, e a differenza di
altre specie vegetali che dopo un incendio riescono a rivegetare, le piante di
Moringa, una volta percorse dal fuoco vengono irrimediabilmente distrutte.
E’ chiamato anche “albero miracoloso”, dal punto di vista
umanitario, in quanto è potenzialmente in grado di combattere fame,
malnutrizione e povertà; oltre a questo possiede anche vaste proprietà naturali
benefiche che le han fatto acquisire la reputazione di potente rimedio
naturale.
Le foglie sono ricchissime di sostanze nutritive benefiche
tra cui vitamine (tra cui la vitamina C, la vitamina A ed E, la vitamina K e le
vitamine del gruppo B), proteine e sali minerali (tra cui il potassio).
Secondo la medicina tradizionale, sembra che il consumo dei
frutti dell’albero moringa apporti proprietà afrodisiache riscontrabili sia negli
uomini sia nelle donne.
Per quanto riguarda l'alimentazione, la pianta di moringa è
impiegata per preparare succhi ed integratori che favoriscono un’ottimale
circolazione sanguigna ed aiutano a mantenere
a livelli normali il glucosio nel sangue. La polvere estratta dalle sue
foglie invece aiuta a combattere l’insonnia e potenzia la produzione di latte
durante l'allattamento.
La pianta risulta quasi interamente commestibile:
Le foglie di moringa possono essere
consumate crude nelle insalate, oppure cotte.
I frutti si presentano come baccelli
affusolati, di color verde alla nascita per poi diventare marroni quando sono
maturi, vengono consumati dopo aver fatto bollire i relativi baccelli.
I semi possono essere bolliti o
tostati ed hanno il sapore dei ceci.
Le radici dopo la cottura sembra
presentino un forte odore e sapore di ravanello tuttavia ne è sconsigliato il
consumo eccessivo (infatti vengono utilizzate soprattutto come aromatizzante) a
causa della presenza della spirochina, un alcaloide, che può interferire
negativamente sul sistema nervoso.
Altri parti utilizzabili ottimamente dell’albero miracoloso
sono:
il legno, dei suoi rami e della sua corteccia, viene utilizzato dall’industria cartacea e dall’industria di coloranti per tessuti in quanto fornisce una tintura di colore azzurro.
Un concime liquido ed estremamente funzionale ottenibile dall’infusione, per diversi giorni, dalle sue preziosissime foglie.
il legno, dei suoi rami e della sua corteccia, viene utilizzato dall’industria cartacea e dall’industria di coloranti per tessuti in quanto fornisce una tintura di colore azzurro.
Un concime liquido ed estremamente funzionale ottenibile dall’infusione, per diversi giorni, dalle sue preziosissime foglie.
Dai semi della moringa, ricchissimi di proteine, è estratto un olio che può esser usato sia in cucina, difatti risulta esser leggero e molto saporito, sia in ambito cosmetico per produrre saponi e prodotti di bellezza dal valore piuttosto nutritivo elevato. L'olio di moringa presenta una caratteristica molto importante: non irrancidisce; e dopo l'estrazione dell'olio, dai semi è possibile ottenere una pasta residua dall'elevato contenuto proteico.
Le proprietà benefiche attribuite alla moringa sono davvero molteplici:
E' ricca di sostanze antiossidanti e
antinfiammatorie che la rendono efficace nel proteggere il sistema immunitario
soprattutto nel trattamento d’infiammazioni o di problemi d’ipertensione
Favorisce una buona circolazione e
nel trattamento di problemi digestivi
Aiuta a riequilibrare il metabolismo
e regolare i livelli ormonali
E’ usato come coadiuvante nel
trattamento dell'acne e nel garantire una pelle più morbida
E ancora, nell'ambito della medicina
naturale, questa pianta è utile a curare raffreddori e stati febbrili
L'uso più famoso, ma forse poco conosciuto, di questa
formidabile pianta è però quello di depurazione dell'acqua o di altri liquidi
alimentari tramite i semi (la farina di semi di Moringa infatti ha un
eccellente potere flocculante). Tale proprietà di purificazione è nota soprattutto
nelle zone nelle quali l'acqua non è sempre pura; in tali luoghi la Moringa
oleifera è anche definita come “albero dell'acqua pulita” o "albero che
purifica".


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