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domenica 31 luglio 2016

In estate combatti brufoli, punti neri e sebo in eccesso


Durante i mesi estivi, se non si utilizzano con costanza lozioni e creme con protezioni dai raggi UVA e UVB, il sole può provocare l’ostruzione dei follicoli e l’ispessimento dello strato più esterno dell’epidermide con il conseguente significativo aumento della produzione di sebo e della presenza di brufoli e punti neri.



Come possiamo rimediare o prevenire tutto questo?

La sera, dopo la doccia, applica impacchi d’idrolato di hamamelis o di camomilla in quanto hanno proprietà calmanti, emollienti e lenitive.




Una volta, massimo due, a settimana prepara una maschera antisebo e purificante con 1 cucchiaio di yogurt bianco magro, ½ cucchiaio di crusca e ½ cucchiaio di succo di limone. Miscela, regolando le dosi, fino ad ottenere una consistenza non troppo fluida poi applica sul viso con lieve massaggio. Tieni in posa per massimo 5min poi risciacqua il viso con acqua fresca.

mercoledì 27 luglio 2016

Lo sapevate che ...?



Di recente, la cosmetica ha scoperto che alcuni zuccheri di origine naturale quali il miele, lo zucchero di canna integrale o lo sciroppo d’acero stimolano le fibre elastiche della pelle. 
Mantengono alto il tasso d’idratazione cutanea ed ammorbidiscono la pelle. Aggiungili alle maschere viso fatte in casa … ne trarrai enormi benefici.

domenica 24 luglio 2016

Vacanze a Londra

Ben ritrovate/i!
Oggi parliamo di usi e consuetudini, di abitudini e stili di vita. Sono appena tornata da una vacanza di 2 settimane a Londra e mi piacerebbe chiacchierare un po’ con voi su tutto ciò che ho visto e provato, (an)notato e testato in quel di Londra. Vi va?
Anzitutto, chi di Voi è stato a Londra? Per quanto tempo ci avete vissuto? Cosa avete notato appena arrivate/i? Cosa avete amato o preferite di questa bellissima città? Cosa invece non sopportate o non vi piace?

Personalmente ho la testa piena di appunti e di note di fatti strani o particolari che mi sono saltati subito all’occhio (o all’orecchio! Eheeheh) del mio breve (prutroppo!) viaggio londinese. Premetto che per tutto il periodo ho abitato nella zona Winchmore Hill (zona 4 a nord) di Londra ma mi spostavo giornalmente tra una zona e l’altra (sono andata ed ho visitato tutte le zone grazie al fantastico servizio della metropolitana!) della città.

Ho notato che alle finestre non hanno persiane o tapparelle e solo in alcuni casi ho riscontrato avessero inferriate; la maggior parte aveva solo delle graziose tendine decorate da colori tenui o accesi.
Mi sono chiesta spesso come affrontino il problema sicurezza, non solo della propria persona ma anche e soprattutto quello delle proprie abitazioni. Come affrontano ladri o topi d’appartamento? Da buona curiosa ficcanaso ho domandato a più di una persona (del mio vicinato ma non solo) in merito e loro mi hanno candidamente risposto che i furti in casa sono davvero abbastanza rari, soprattutto in quella zona.
Credo dipenda molto dal fatto che i londinesi siano persone aperte verso il prossimo, fiduciose, disponibili e piuttosto cordiali. Al mio arrivo, ad esempio, così come durante tutto il mio soggiorno, ho incontrato moltissime persone che non solo si sono dimostrate amichevoli ma che in diverse occasioni mi hanno aiutato dimostrandosi tolleranti e pazienti. Una cosa che mi ha però colpito in negativo, e che avevo riscontrato però anche in altri soggiorni all’estero, in diverse città, è che sono poco espansivi e poco passionali (nel senso di energia nei sentimenti e nelle situazioni quotidiane e personali).

Tra le moltissime efficienze notate, ammirate ed amate di Londra vi è il servizio dei mezzi pubblici: metropolitana (tube ^_^), autobus o pullman, treni si sono sempre dimostrati perfettamente efficienti e puntuali. Una vera rarità per noi italiani, vero? Eheheheh  A parte questo ho notato anche come i locali e i vagoni della metro o delle stazioni ferroviarie fossero puliti ed in ordine, i vagoni tutti forniti di area condizionata (e senza aria stagnante o puzze varie come mi è spesso capitato a Milano!). Davvero ammirevole! Questo aspetto mi mancherà sicuramente, una volta tornata alla mia solita vita di pendolare. Sigh!

I primi giorni sono stati un po’ confusionari, per me, soprattutto quando viaggiavo a piedi attraversando strade, passaggi pedonali e altro perché hanno un senso di marcia diverso dal nostro. Le auto inglesi hanno il volante a destra invece che a sinistra e sulle strade viaggiano a sinistra (noi a destra) mentre il senso inverso viaggia a destra (per noi a sinistra) quindi dovevo prestare particolare attenzione a dove guardavo, ricordandomi di guardare dalla parte corretta onde evitare di esser investita. ^_^   Ho anche notato che alcuni autisti di bus (soprattutto quelli a due paini) e treni hanno una guida piuttosto disinvolta, che alcuni definirebbero un poco spericolata.

Da diversi anni ormai, in tutti i negozi e supermercati, ovviamente in caso di spese o acquisti numerosi, stampano lo scontrino su entrambi i fronti al fine di evitare sprechi di carta e per risparmiare a livello economico. In Italia questa scelta non solo è piuttosto recente ma ancora non adottata da tutti i negozi o supermercati. Un vero peccato, non trovate?

Altro punto assolutamente positivo, e a mio parere piuttosto importante, che ho individuato e appreso con molto piacere è legato al modo di vestire, al look e alla visione di quello che gli altri pensano e dicono di noi.
In questo senso Londra si dimostra essere la realtà universalmente multiculturale e aperta che conosciamo ed amiamo. Non è importante, infatti, ai loro occhi come ti vesti o come scegli di apparire (trucco più o meno pesante, capelli più o meno in ordine, scarpe e vestiti di marca o meno, ecc). Tutto questo a loro importa ben poco, e giustamente! Quello che differenzia l’uno dall’altro è come agiamo, come ci comportiamo all’interno della società, come interagiamo con il prossimo, che valori e tradizioni abbiamo. Questo è importante, questo fa la vera differenza ai loro occhi. Un pensiero davvero confortante, a mio parere, soprattutto in questo periodo di forte stress ed instabilità sociale ed economica in ogni parte del mondo. In questo senso, a mio parere, Londra è un ottimo esempio da seguire e a cui ispirarsi.

Che ne pensate? Condividete quanto scritto qui sopra? Dissentite? Se si in cosa? 
Cosa vi ha colpito di Londra? Lo ha fatto in senso positivo o negativo? 
Ci ritornereste? Ci vivreste?

A presto

Irene

sabato 9 luglio 2016

Gambe e cosce in primo piano!


Green addicted,
l’estate è ormai arrivata e in questo periodo dilagano i trattamenti cosmetici al fine di ottenere un fisico tonico e sodo in tempo per la prova costume.
Vorrei fare una breve ma necessaria, a mio parere, premessa sull’argomento. 

Personalmente sono contraria a tutti gli interventi invasivi, si tratti d’interventi chirurgici o diete drastiche oppure ancora di assurde e distruttive sessioni in palestra, che consentano ad una persona, uomo o donna è uguale, di raggiungere un’ideale (e a volte irrazionale) forma fisica.

Credo fermamente, perché vissuto in prima persona, che fissarsi su idee di perfezione fisica assoluta sia non solo inutile ma anche dannoso. Dobbiamo imparare a convivere con le nostre imperfezioni e i nostri difetti, a relazionarci con il nostro corpo in maniera sana. Amiamo ed accettiamo noi stessi per come siamo, impariamo a rispettare il nostro corpo, il tempio della nostra salute, e a confrontarci con il prossimo in modo sereno senza vergogna o paure infondate.

Nessuno a questo mondo è esente da difetti, vizi o imperfezioni. La perfezione non esiste, è qualcosa d’irreale e personalmente la ritengo estremamente noiosa. Cosa sarebbe del nostro mondo se fossimo tutti ugualmente perfetti, se non avessimo differenze fisiche e caratteriali a distinguerci l’uno dall’altro? Non sarebbe tutto estremamente noioso e ripetitivo?

In conclusione che voi siate alti o bassi, magri o grassi, belli o brutti, giovani o vecchi con occhi chiari o scuri, capelli folti o radi e via dicendo … impariamo a rispettare ed amare noi e il nostro corpo così come siamo. Piacciamo a noi stessi e piaceremo anche agli altri, garantito! 

Passiamo ora a parlare di cosmetici estivi e di erbe, piante e fiori che possono aiutare le nostre gambe e le nostre cosce ad essere naturalmente belle e sane.
Quando parliamo della parte bassa del nostro corpo parliamo di smagliature e cellulite, fragilità capillare e vene varicose, gonfiore e pesantezza; in questi casi alcune piante grazie alle loro specifiche proprietà possono essere di grande aiuto. 

L’echinacea, il ginseng e l’alchemilla hanno proprietà elasticizzanti quindi possono aiutarci nella lotta di smagliature e per aiutare a dare più tonicità alla pelle nelle zone trattate. E’ consigliabile scegliere prodotti quali gel, lozioni o creme corpo contenenti questi tre ingredienti, oli con proprietà nutritive e idratanti (olio di argan, e avocado, olio di cocco e germe di grano, jojoba o mandorle dolci) e collagene.

L’estratto di vite rossa e di mirtillo aiutano moltissimo a rinforzare i vasi capillari quindi combattono e riducono la fragilità capillare, il gonfiore di gambe e piedi e anche la couperose.
Molto importanti sono anche i prodotti drenanti o defaticanti contenenti estratti di rusco e centella asiatica, estratto e oleolito di arnica, escina, oleolito di calendula e di iperico.

Uno step molto importante, dopo l’applicazione, è massaggiare a lungo la zona fino a completo assorbimento del cosmetico; questo procedimento garantirà al prodotto di penetrare più a fondo nella cute e di aumentare l’efficacia del suo scopo.

sabato 2 luglio 2016

LA PAPAYA

Scoperta nel centro-America, fu importata in Europa da Cristoforo Colombo. La papaya è uno dei frutti esotici più buoni e conosciuti, di colore giallo all’esterno e arancione all’interno mentre il cuore è formato da piccoli semi scuri.



Il notevole contenuto di vitamina A, vitamina E e vitamina C apporta alla papaya proprietà immunostimolanti e antiossidanti, stimolano la produzione di collagene e rallentano i processi di invecchiamento cellulare.

Il licopene, di cui la papaya è ricca, contrasta i danni da inquinamento ambientale e previene scottature ed eritemi solari mentre la papaina, un’esfoliante naturale che elimina le cellule morte, ha la capacità di rallentare la crescita dei peli riportando così uniformità e luminosità alla pelle. La presenza di flavonoidi e minerali, contenuti in abbondanza in questo meraviglioso frutto, migliorano la circolazione sanguigna e fortificano la cute.

In cosmesi, la papaya è usata per le sue importanti proprietà anti-aging poiché attenua le righe riparando le fibre di collagene. L’olio di papaya ha virtù nutritive e per questo viene utilizzato nei trattamenti per capelli rendendoli morbidi e brillanti.